Chi produce davvero i motori Iveco? La risposta che il 99% degli automobilisti non conosce

Ogni giorno sulle strade italiane ed europee circolano migliaia di veicoli con il marchio Iveco, impegnati nel trasporto di persone e merci in condizioni spesso estreme. Dietro quella affidabilità riconosciuta a livello globale c’è una storia industriale complessa, fatta di fusioni, innovazioni tecnologiche e scelte strategiche che pochi conoscono davvero. Chi produce i motori Iveco? La risposta non è così scontata come potrebbe sembrare.

Iveco: dalle origini a un gruppo industriale globale

Fondata nel 1975 come Industrial Vehicles Corporation, Iveco nacque dall’unione di marchi italiani, francesi e tedeschi con l’obiettivo di creare un polo industriale competitivo nel segmento dei veicoli commerciali. Nel corso dei decenni, la gamma si è espansa notevolmente: oggi comprende

  • veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti
  • mezzi da cantiere e per uso industriale
  • autobus urbani e interurbani
  • veicoli speciali per difesa, antincendio e protezione civile

Il modello di punta resta il Daily, diventato un riferimento nel trasporto commerciale leggero. Proprio negli anni ’80, sulla spinta dei risultati positivi ottenuti con questo veicolo, Iveco sviluppò i primi motori Diesel turbo per mezzi industriali pesanti, gettando le basi di una competenza motoristica che oggi è uno dei suoi asset principali. La partecipazione alle Olimpiadi di Mosca e ai Raid internazionali contribuì a rafforzare ulteriormente la reputazione del brand in termini di robustezza e affidabilità.

Chi produce effettivamente i motori Iveco

La risposta è FPT Industrial, acronimo di Fiat Powertrain Technologies, marchio interno al Gruppo Iveco dedicato esclusivamente allo sviluppo e alla produzione di propulsori. Questa divisione nacque formalmente il 1° gennaio 2011, con la costituzione di Fiat Industrial, che raggruppava CNH Global, Iveco e FPT Industrial stessa. Nel 2021, con la separazione da CNH Industrial e il lancio del nuovo logo Iveco Group, FPT Industrial ha consolidato la propria identità come centro di eccellenza motoristica autonomo.

La gamma di propulsori sviluppata da FPT Industrial copre una potenza che va da 40 a 1.765 kW, progettati per applicazioni estremamente diverse tra loro:

  • veicoli commerciali e industriali
  • macchine agricole
  • applicazioni marine e ferroviarie
  • sistemi di power generation

Un dato che chiarisce la scala di questa produzione: solo il 40% dei motori realizzati da FPT Industrial è destinato ai veicoli del Gruppo Iveco. Il restante 60% viene venduto sull’open market, a costruttori terzi di tutto il mondo. Questo significa che FPT Industrial non è semplicemente una divisione interna, ma un vero e proprio fornitore globale di soluzioni di propulsione.

Il nuovo stabilimento ePowertrain di Torino

FPT Industrial ha recentemente inaugurato a Torino un nuovo stabilimento dedicato all’ePowertrain, focalizzato sulla produzione di motori elettrici e pacchi batteria per furgoni, camion e autobus. Si tratta di un investimento strategico che punta alla neutralità carbonica, rispondendo alle crescenti pressioni normative e alle aspettative del mercato in materia di sostenibilità.

I risultati economici del Gruppo confermano che la direzione intrapresa sta pagando: nel 2023 l’EBIT adjusted ha raggiunto i 940 milioni di euro, con una crescita di 413 milioni rispetto all’anno precedente, e l’utile netto adjusted si è attestato a 352 milioni di euro. Numeri che certificano la solidità di un gruppo presente in oltre 160 paesi, con circa 5.000 punti vendita e assistenza attivi a livello mondiale.

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